Filofobica
"Come marionette appese a fili che le nostre stesse mani tirano, che si annodano e a volte sfuggono.." Partendo da quest'idea, Giulia Satta (danzatrice del ventre) Giulia Satta e Antonio Iavarone (trampoliere) portano in scena questa piece dai toni oscuri: "Filofobica".
Fili sottili come ragnatele che corrono tra le persone, disegnando amicizie, relazioni, inganni e passioni, fanno da collante e da struttura di questa performance.